Utilizzare il DropShip in Italia
Il Dropshipping in Italia non è certo nel suo momento di spicco. Come al solito, rispetto agli Americani, noi abbiamo sempre bisogno di qualche annetto per metterci “al passo coi tempi”.

Tuttavia credo che questo sia un vantaggio da sfruttare per chi decide di iniziare adesso la propria attività di venditore in dropship oppure di estendere la propria attività già esistente, offrendo i propri prodotti anche in dropship, diventando così un fornitore, ovvero un dropshipper a tutti gli effetti.
Questo ritardo dell’Italia nell’utilizzo del dropshipping (consideriamo che in America si stima che circa la metà dei negozi online sfrutta il metodo del dropship) è dovuto a diverse ragioni, tra le quali spicca sicuramente una mentalità vecchio stile che spesso ci blocca in economia!
E’ anche vero che non possiamo pretendere che le grandi aziende si prendano la briga di spedire per noi 1 solo oggetto per volta, quando sono abituate a spedire bancali e bancali di merce alla volta. …e le piccole aziende? Forse è proprio li che bisognerebbe “investire”.
I piccoli imprenditori purtroppo sono spesso diffidenti, innamorati dei propri prodotti e avversi alle nuove prospettive. Un po’ per timore e un po’ per i costi logistici non indifferenti.
Ma allora come si può fare DropShipping in Italia? Le soluzioni sono 3:
- Puoi diventare un venditore online o offline di prodotti di altre aziende già avviate al dropship.
- Se sei un produttore o un commerciante, puoi mettere a disposizione i tuoi prodotti ai venditori online o offline che vendono già in dropship.
- Se hai capitali da investire, puoi diventare tu stesso un’azienda che gestisce il DropShipping.