e-Commerce e Commercio Classico
Per prima cosa proviamo a confrontare per grandi linee e-Commerce (o commercio elettronico) e Commercio Classico. In realtà questa divisione è decisamente semplicistica tuttavia ci permetterà di ragionare su alcuni aspetti interessanti.

Il Commercio Classico
Per Commercio Classico intendo il commercio “reale“, quello che viene effettuato nei negozi fisici tradizionali.
Possiamo innanzitutto dire che questo tipo di commercio è certamente caratterizzato da limiti di distanza e di confini, infatti di solito è sconveniente cercare di vendere un prodotto a qualcuno che deve fare centinaia di chilometri per poter raggiungere il nostro punto vendita. Inoltre ci sono importanti limiti anche per chi punta ad esportare all’estero il proprio prodotto.
Un’altra caratteristica che possiamo individuare nel commercio classico è la fisicità dei prodotti: i prodotti si possono toccare con mano!
Esiste per di più una relazione fisica tra domanda e offerta: il venditore ed il cliente sono uno di fronte all’altro!
e-Commerce
Il sistema del commercio elettronico invece non ha limiti di distanza o di confini. Gli eventuali problemi di logistica (spedizione ecc.) fanno parte di un contesto che sicuramente prenderemo in considerazione, ma potenzialmente possiamo vendere a chiunque e dovunque si trovi!
I prodotti sono immateriali, anche se vendiamo oggetti fisici. Infatti il potenziale cliente non tocca l’oggetto fino al suo ricevimento. L’acquisto viene effettuato sulla base delle informazioni ricevute, foto, eventuali video ecc.
La relazione tra chi vende e chi acquista è virtuale, con tutte le potenzialità e i limiti che la caratterizzano!
Abbiamo preso in considerazioni 3 macroaspetti che ci fanno capire che i due sistemi sono profondamente diversi. Pertanto possiamo concludere che i due sitemi richiedono approcci e competenze differenti, cosa ne dite?